MIGRAZIONI: CDE, "GARANTIRE NORME COMUNI PER L’ACCOGLIENZA DEI BOAT PEOPLE"

Oltre 50mila arrivi via mare, sulle coste spagnole, greche, italiane e maltesi, nel solo 2007: i "boat people" saranno al centro dell’attenzione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), la cui commissione permanente si ritroverà il 28 novembre a Madrid per affrontare la questione. La riunione coinciderà con il passaggio di consegne della presidenza CdE dalla Svezia alla Spagna per il prossimo semestre (novembre-maggio 2009). I lavori della commissione saranno aperti da Lluís Maria de Puig, presidente Apce e prevedono uno scambio di vedute con Miguel Ángel Moratinos, ministro degli esteri spagnolo e presidente di turno del Consiglio d’Europa. Verrà quindi discusso un apposito rapporto sui "boat people" steso dal deputato danese Morten Ostergaard: il documento invita i governi europei "a proporre norme minime comuni da garantire in tutti i paesi d’accoglienza". Dall’1 al 3 dicembre, invece, la presidenza spagnola sarà presente ai lavori del Congresso dei poteri locali e regionali CdE a Strasburgo, che affronterà le conseguenze territoriali del conflitto russo-georgiano, la mancata nomina di tre sindaci (borgomastri) in Belgio, la situazione delle minoranze linguistiche in Lettonia e la democrazia in Armenia.