"Pregare per questo genocidio che ha tolto la vita a quasi sei milioni di persone": è la richiesta rivolta il 22 novembre ai fedeli dall’arcivescovo metropolita della Chiesa cattolica ucraina Mieczyslaw Mokrzycki, in occasione del 75° anniversario dell’Holodomor, la terribile carestia che durante il regime comunista ha causato negli anni 1932-1933 milioni di morti in Ucraina e in altre regioni dell’Unione Sovietica. Anche il Papa, domenica dopo l’Angelus, la ha ricordata. In una nota per Sir Europa, il sacerdote ucraino Pavlo Vyshkovkyy ne ripercorre i tratti salienti e informa che su invito dei responsabili di tutte le Chiese ortodosse, cattoliche protestanti – il 22 novembre in tutto il Paese si è pregato per le vittime dell’Holodomor. Anche "il presidente Yuschenco prosegue Vyshkovkyy – ha invitato la comunità internazionale a ricordare questo tragico avvenimento", così come "i patriarchi ortodossi Bartolomeo I di Costantinopoli ed Alessio II di Mosca". Tra i giovani ucraini è nato in questi giorni il movimento ecumenico "Comunione", di cui fanno già parte numerosi appartenenti a diverse religioni, con lo scopo, spiega Vyshkovkyy "di pregare e far conoscere al mondo questa enorme tragedia". ” “