Il Festival si aprirà il 9 dicembre, con la proiezione in anteprima nazionale del film "El nido vacio", del regista argentino Daniel Burnam. Il 10 e l’11 dicembre alte due importanti anteprime: "Valzer con Bashir", del regista israeliano Ari Folman film acclamato a Cannes che ricostruisce le ore precedenti i massacri di Sabra e Chatila – ed "Il giardino dei limoni", di Eran Riklis. "Un confronto tra l’intelligenza pragmatica del giornalista e quella politica del presidente: così mons. Viganò ha definito il film di Ron Howard, incentrato sul "faccia a faccia" tra lo showman inglese David Frost e l’ex presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, protagonisti di uno tra i più leggendari confronti mandati in onda dalla televisione americana. Nel corso di quattro serate, i due riuscirono a tenere incollati al piccolo schermo oltre 45 milioni di telespettatori; l’intervista si concluse con l’eclatante ammissione di colpa dell’ex presidente sullo scandalo Watergate. La serata del 12 dicembre sarà dedicata ai premi assegnati dalla Rivista del Cinematografo per la miglior fiction italiana, il miglior film italiano, la migliore colonna sonora, il miglior documentario internazionale e il miglior libro di cinema. Quest’ultimo verrà assegnato a Peter Bogdanovic, per il film "Chi c’è in quel film", edito da Fandango. (segue)