Riferendosi alla "natura, finalità e limiti della ricerca scientifica", il card. Bertone ha poi aggiunto: "Il dibattito è quanto mai aperto ed a più riprese il magistero della Chiesa è intervenuto ed interviene per offrire una parola illuminante, facendo appello alla missione, che le è propria, di servire il bene vero dell’uomo, essendo ‘esperta in umanità’, come ebbe a dire Paolo VI nel memorabile discorso alle Nazioni Unite del 4 ottobre 1965". Ha poi spiegato che "il tema dei limiti della scienza non può essere affrontato che considerando il sapere scientifico nel contesto dei saperi elaborati dall’uomo, in senso operativo, valutandone le motivazioni e le implicazioni etico-sociali. Mi viene in mente quanto Giovanni Paolo II, 25 anni fa, ricordava a un gruppo di scienziati e di ricercatori: ‘si impone un rinnovamento morale – egli disse – se si vuole che le risorse scientifiche e tecniche di cui il mondo dispone attualmente siano messe al servizio dell’uomo’. E proseguiva: ‘si avvicina il momento in cui si dovranno ridefinire le priorità’". (segue)