"Che cosa si insegna a scuola nell’ora dell’insegnamento della religione cattolica? L’insegnamento della religione è solo per i cattolici? Chi lo sceglie deve essere cattolico o dovrà convertirsi alla religione cattolica? Quale servizio offre questo insegnamento agli alunni? Perché i genitori immigrati da altri paesi dovrebbero scegliere per i propri figli" di avvalersene?: sono le domande cui risponde l’opuscolo in sei lingue (italiano, francese, inglese, romeno, cinese e arabo) che l’Ufficio Scuola della diocesi di Padova ha presentato questa mattina in conferenza stampa "per promuovere una scelta informata e spiegare obiettivi, contenuti e utilità dell’ora di religione". Il sussidio, che la diocesi patavina promuove consecutivamente già da tre anni, riporta lo slogan "Religione cattolica a scuola… per riscoprire le radici", e quest’anno è stato adottato da tutte le nove diocesi del Veneto. In apertura, le parole rivolte da Benedetto XVI ai rappresentanti delle altre religioni in occasione della Gmg di Sydney. La religione, afferma tra l’altro il Papa, "offre la pace, ma ancor più importante suscita nello spirito umano la sete della verità e la fame della virtù". (segue)