"Troppe donne in Europa soffrono e muoiono a causa dei maltrattamenti ricevuti dai propri partner o ex-partner" ha dichiarato il presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), Lluís Maria de Puig, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza nei confronti delle donne che si è tenuta ieri. Per "mettere fine a questa violazione ripetuta e diffusa dei diritti umani" ha aggiunto, "occorre adottare leggi che si impongano nei Parlamenti nazionali. A livello europeo, è necessario rafforzare la tutela delle vittime, perseguire gli autori delle violenze ed adottare misure preventive". De Puig ha quindi ribadito l’invito unanime rivolto il 3 ottobre scorso dall’Assemblea al Comitato dei Ministri del CdE a redigere "una convenzione per combattere le forme più gravi e diffuse" di questa violenza, "in particolare la violenza domestica ed i matrimoni forzati". Alla vigilia della presidenza spagnola del CdE, i recenti sviluppi in Spagna nella lotta alla violenza contro le donne ed il progetto di convenzione del CdE saranno al centro di un incontro, il 27 novembre 2008 a Madrid, fra i membri dell’Apce ed il ministro spagnolo delle pari opportunità, Bibiana Aido Al magro.