SANITÀ: UNIVERSITÀ CATTOLICA, NON C’È "GUERRA TRA POLICLINICI"” “

"Ognuna delle parti in causa" deve avere a cuore il bene della cittadinanza e l’efficienza del sistema complessivo". Dare l’impressione "che ci possa essere una ‘guerra’ tra Policlinici, sarebbe un errore assai grave". Si conclude così la nota con cui l’ufficio stampa dell’Università Cattolica di Roma esprime "alcune doverose puntualizzazioni e chiarificazioni" in merito alla dotazione di posti letto nel Policlinico Agostino Gemelli. Partendo dalla "presunta penalizzazione del Policlinico Umberto I rispetto al Gemelli" sottolineata, secondo alcuni organi di stampa, dal rettore dell’Università La Sapienza Luigi Frati, la nota precisa che "la dotazione complessiva dei posti letto deve essere funzionale all’esigenza della programmazione sanitaria regionale" per "corrispondere alle aspettative e ai reali bisogni della cittadinanza" come fissato nelle Linee guida per la stipula dei protocolli di intesa Università-Regione. Il teorico confronto tra "posti letto necessari" viene poi definito "improponibile", giacché ambedue due i Policlinici hanno "un ruolo non solo regionale, ma addirittura nazionale". La nota rammenta infine "la decurtazione di oltre 225 posti letto subita dal Gemelli nel 2002-2006" e, conseguente al Piano di rientro della Regione Lazio, la richiesta di "un ulteriore sacrificio di 200 posti letto. ” “