STRAGE IN INDIA: MONS. PAGLIA, "UNA TRAGEDIA AL CUORE DI UN GRANDE POPOLO"

Una "tragedia immane che tocca il cuore di una grande città e si abbatte in maniera drammatica su una grande nazione, su un grande popolo e su una grande democrazia". Parole cariche di dolore quelle pronunciate da mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo al convegno dei delegati diocesani che proprio questa mattina hanno dedicato una tavola rotonda alla "difficile testimonianza dei cristiani" in India e in Irak ed è quindi salito in primo piano l’attacco terroristico a Mumbai che secondo le ultime notizie della Farnesina conta anche un morto italiano. "Purtroppo – ha detto Paglia – quanto accaduto ieri rischia di legarsi ai tanti focolari di conflitto che esistono non solo in India ma in tante parti del mondo. Ecco perché da tutte le religioni e uomini di buona volontà deve sorgere un grande sdegno ed un impegno ad intraprendere la faticosa ma altrettanto straordinaria strada della pace e della convivenza anche tra culture e popoli diversi. L’incontro tra le religioni e tra i cristiani diventa sempre più urgente: il dialogo è medicina salutare per guarire i conflitti che sembrano allargarsi senza freno nel mondo". Poi una parola di solidarietà all’India, a "questo popolo che ha dato esempi straordinari di non violenza come Gandhi": "deve resistere, deve essere forte, non deve lasciarsi intimidire da queste schegge impazzite che sono solo al servizio del male".