Un "botta e risposta" sulla crisi economica e finanziaria e sul programma legislativo della Commissione caratterizza l’incontro odierno fra il presidente José Manuel Barroso e il Comitato delle Regioni, riunito in plenaria a Bruxelles. Il CdR, organo consultivo dell’Ue, presenterà a Barroso una risoluzione che elenca i temi che, secondo gli enti locali e regionali, "dovrebbero essere oggetto di attenzione da parte della Commissione nel prossimo anno e illustrà le misure ritenute necessarie per contenere la crisi finanziaria e per evitare che essa abbia ripercussioni importanti sul mercato del lavoro". Nei lavori della plenaria (26-27 novembre) si discute inoltre di istruzione, ricerca e Strategia di Lisbona. Su quest’ultimo tema il CdR si è espresso negativamente giudicando "deludenti i risultati" finora ottenuti e invocando "una profonda riforma". Secondo il Comitato che rappresenta gli enti territoriali dei 27 occorre restringere il campo di attuazione della Strategia, puntando su "un insieme strutturato di politiche coordinate e integrate", mentre i governi dovrebbero essere obbligati a "una serie di audit che consentano di valutare la necessità di ulteriori misure di intervento e i cui risultati siano inclusi nei programmi nazionali di riforma presentare alla Commissione europea".