FILOSOFIA: MONS. BRUGUÈS, "LE INTUIZIONI DI SAN TOMMASO PER DIALOGARE CON LA MODERNITÀ"

"Le grandi intuizioni della morale di san Tommaso costituiscono lo strumento migliore di dialogo critico con la modernità. I concetti di persona umana, di dignità e di libertà, che sono divenuti emblemi della modernità, non trovano in essa le fondamenta più solide?": a porre il quesito è stato, stamattina mons. Jean-Louis Bruguès, segretario della Congregazione per l’Educazione cattolica, intervenendo alla prima giornata di celebrazioni per il trentennale della Sita (Società internazionale Tommaso d’Aquino). Il presule ha quindi indicato due direzioni della ricerca morale nelle quali il pensiero di San Tommaso offre "solidi punti di riferimento per un dialogo costruttivo tra la teologia morale e la modernità". Per la prima direzione, "San Tommaso fonda la sua morale sul concetto di natura umana, partendo dalla creazione a immagine e somiglianza di Dio". Ebbene, ha sottolineato mons. Bruguès, "le grandi questioni etiche dell’oggi gravitano tutte attorno alla questione della natura (che cos’è una natura propriamente umana? quali sono i limiti dell’intervento della tecnica sulla natura? Le pressioni delle opinioni dominanti possono permettere alla coscienza personale di accedere alla una conoscenza corretta della legge naturale ?…)". (segue)