La richiesta, a tutte le Conferenze episcopali in Europa” “ed in Africa, di istituire, "dove mancanti, apposite strutture per lo studio” “delle migrazioni, per l’accoglienza e la cura pastorale degli immigrati". E” “di svolgere, altresì, un "ruolo profetico di advocacy" a loro favore, per” “spingere "l’Unione africana, l’Unione europea e le Nazioni Unite" a” “"promuovere e difendere i diritti e la dignità dei migranti volontari e” “involontari in ogni parte del mondo". E’ quanto emerge, in sintesi, dal” “messaggio finale dei 21 vescovi riuniti dal 19 al 23 novembre a Liverpool” “nel seminario sulle "Migrazioni, nuovo spazio di evangelizzazione e” “solidarietà", organizzato dal Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali” “europee) e dal Secam (Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e” “Madagascar). Il messaggio, reso noto poco fa, ripercorre il cammino” “congiunto avviato dai vescovi africani ed europei nel 2004 con il primo” “incontro di programmazione a Roma, seguito poi da un seminario ad Elmina, in” “Ghana, nel 2007 sul tema delle nuove schiavitù. Prossimi appuntamenti, come” “annunciato nel testo, saranno un incontro di pianificazione a Roma nel 2009,” “un seminario congiunto in Africa nel 2010 e una conferenza mondiale nel” “2011. (segue)