BARACK OBAMA: GHEDDO (PIME), "CONTENTO CHE ABBIA VINTO"

"Non do giudizi sulla persona di Obama che non conosco, né su quanto farà come presidente americano (non lo sa nemmeno lui), ma sono contento che abbia vinto le elezioni e sia il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America". E’ il giudizio di padre Piero Gheddo, missionario del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere), sulla vittoria di Barack Obama. "Penso che il nero Obama sia adatto a dare un’immagine diversa e positiva dell’America all’opinione pubblica mondiale", scrive Gheddo su www.missionline.org. "Obama è il primo presidente nero degli Stati Uniti", fa notare il missionario: "Il popolo della massima potenza mondiale supera di slancio il pregiudizio razziale, dando a Obama sul suo avversario una schiacciante vittoria. Un fatto che penso avrà un forte impatto positivo contro qualsiasi forma di discriminazione razziale, ancora ben presente, specialmente nei confronti dei neri, dei nostri paesi europei e in altre parti del mondo. Un presidente nero a capo degli Stati Uniti d’America è un avvenimento straordinario". Terzo motivo per cui rallegrarsi, secondo Gheddo, è che "gli Stati Uniti, con tutti i loro difetti e peccati personali e comunitari, sono sostanzialmente un paese cristiano, in cui la religione è alla base della sensibilità popolare, la cultura nazionale è rispettosa delle religioni, la presenza delle religioni è diffusa e condivisa molto più che in Europa".