BARACK OBAMA: LE REAZIONI DEI VESCOVI DEL MEDIO ORIENTE (4)

Posizioni attendiste quelle del vescovo del Cairo (Egitto), mons. Giuseppe Sarraf, "è una elezione storica, una vera novità che merita attenzione e tempo per verificarne la portata sullo scenario mediorientale" e del Custode di Terra Santa, Pierbattista Pizzaballa, convinto che "Obama avrà di fronte tante sfide in Medio Oriente dove gli Stati Uniti hanno giocato e continueranno a giocare un ruolo importante". "La sua guida sarà determinante in questo – spiega al Sir – ci auguriamo un serio, decisivo e positivo cambiamento ed un sempre maggiore personale coinvolgimento nella politica mediorientale, specialmente in Terra Santa, per arrivare ad una pace negoziata giusta e duratura". "La speranza è che sulla scia di Annapolis, che non ha portato risultati, Obama riprenda i discorsi interrotti con determinazione e novità. Ci aspettiamo delle novità, fino ad oggi siamo stati dentro copioni già scritti, oggi, alla luce di questo grande cambiamento, ce ne aspettiamo un altro anche in questa regione". ” “