Un percorso formativo/informativo sull’uso sociale dei beni confiscati alla camorra. Partirà domani a Benevento, per iniziativa del Centro servizi per il volontariato della provincia di Benevento "Cantieri di gratuità", in collaborazione con Libera e il Comitato Don Peppe Diana, per ,diffondere l’importanza del riutilizzo sociale dei patrimoni recuperati alle mafie. L’attività formativa, intitolata "Simboli e risorse di comunità libere: l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie" e inserita nel percorso di preparazione alla XIV Giornata dell’impegno e della memoria in ricordo delle vittime della mafia (19-21 marzo 2009), mira a tre obiettivi. Il primo è "informare sulle opportunità di sviluppo economico e sociale dei beni confiscati alla camorra e la dimensione etica ed economica di tale azione". Il secondo "comunicare le modalità di applicazione e gli strumenti di attuazione della legge sull’utilizzo sociale dei patrimoni recuperati alla criminalità organizzata a vantaggio delle organizzazioni di volontariato". Il terzo "promuovere l’avvio di iniziative di cittadinanza attiva per la sensibilizzazione dei diversi livelli istituzionali coinvolti nella filiera dei beni confiscati". Il percorso si concluderà il 13 dicembre con una visita in strutture confiscate alla mafie nella provincia di Caserta.