I mezzi di comunicazione sociale hanno "una potenza enorme se usati correttamente". Lo ha detto questa sera Gianpiero Gamaleri, professore ordinario di sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Roma Tre intervenendo al convegno sul tema “Il quotidiano scuola di vita? Fare cultura nel chiaroscuro dei media”, promosso dal Vicariato di Roma in occasione della Giornata dedicata al quotidiano "Avvenire" e al settimanale diocesano Avvenire RomaSette, fissata per domenica prossima. Il sociologo dopo aver citato alcuni dati economici sul mercato dei mass media e sull’identikit del lettore (così come emerge dal settimo rapporto Ucsi-Censis) ha sottolineato che l’utilizzo dei nuovi media "non è solo una questione tecnologica ma coinvolge le più raffinate capacità di analisi". E parlando del quotidiano cattolico "Avvenire" lo ha definito "un giornale che tende al multimediale" e che "dimostra la capacità di rinnovarsi". Gamaleri ha quindi parlato dell’importanza sia del quotidiano che di tutti i media cattolici che "contribuiscono a creare l’agenda interpretativa del nostro tempo in chiave cristiana". Prima del convegno é stata inaugurata una mostra per ripercorrere i 40 anni di Avvenire, visitabile nel cortile del Palazzo Laternense di Roma, ogni giorno dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.