L’auspicio per un lavoro che "contribuisca ad accrescere la capacità di leggere i segni dei tempi per edificare la Chiesa anche attraverso la realizzazione di luoghi adeguati alla vita liturgica delle comunità cristiane": è quello espresso dal segretario generale della Cei, mons. Mariano Crociata, nel messaggio inviato al convegno internazionale "Arte, architettura, liturgia. Esperienze europee a confronto" che si è aperto oggi (fino al 7 novembre) presso il Museo diocesano di Venezia su iniziativa degli Uffici nazionali Cei per i beni culturali ecclesiali, liturgico e per l’edilizia di culto, in collaborazione con il Patriarcato di Venezia. "La costruzione di una chiesa prosegue il messaggio – è il modo con il quale la dimensione liturgica viene tradotta in spazio, impresa assai ardua se si pensa alla liturgia" come all’espressione "della ‘casa di una comunità’". Si tratta di "uno spazio che trascende quello di un edificio sacro poiché si identifica con la comune appartenenza a Cristo". L’incontro di Venezia, giunto alla VI edizione, costituisce, secondo il segretario Cei "la condizione ‘privilegiata’ per ampliare conoscenze e rete di contatti con artisti, architetti, liturgisti, impegnati in un ambizioso progetto culturale in risposta allo straordinario impulso trasmesso dal Concilio Vaticano II".