A proposito della cannabis, la relazione Oedt sostiene che gli europei adulti che ne hanno fatto uso "almeno una volta nella vita" sono circa 71 milioni, mentre 23 milioni di persone (pari al 7% dei cittadini Ue fra i 15 e i 64 anni) "l’ha consumata nell’ultimo anno, confermandola come la sostanza illecita più utilizzata". Tuttavia l’Agenzia segnala un "calo di popolarità" di tale sostanza a "vantaggio" di altre droghe, prima fra tutte la cocaina. D’altro canto l’Oedt avverte: "Si stima che circa 17,5 milioni di giovani abbiano fatto uso di cannabis nell’ultimo anno". Wolfgang Götz, direttore dell’Agenzia, osserva che i dati fra paese e paese sono molto differenziati, ma aggiunge che "circa 4 milioni di adulti europei consumino cannabis quotidianamente o quasi". "L’offerta di stupefacenti provenienti dall’esterno dell’Ue o disponibili al suo interno sta evolvendo", specifica Götz, "creando innovazioni del mercato che mettono a dura prova le strategie" di controllo e sanitarie. Tra le "innovazioni" segnalate spiccano "la maggiore rilevanza della produzione interna di cannabis Europa", "il numero accresciuto di casi di diversione di oppiacei sintetici e produzione clandestina", "un mercato online in espansione che promuove lo sballo legale". (segue)” ” ” “