DROGA: RAPPORTO UE 2008, OPPIACEI PROBLEMA "CENTRALE" DA AFFRONTARE

"Gli oppiacei restano il nodo centrale del problema-droga in Europa": il monito viene sempre dall’Oedt con la Relazione 2008 sul consumo degli stupefacenti. "I segnali di mutamento all’interno della problematica europea dell’eroina – specifica il documento – indicano la necessità per i paesi di mantenersi vigili e preparati a rispondere". Per l’Agenzia europea delle droghe i consumatori "problematici" di oppiacei (morfina, eroina, metadone e altri derivati) oscilla tra 1,3 e 1,7 milioni: "L’uso di eroina è responsabile dei costi più elevati, relativi alla droga, in termini sanitari e sociali". Ogni anno in Europa si riscontrano dai 7 agli 8mila decessi associati al consumo di stupefacenti, con una incidenza particolare dell’eroina; "la morte per overdose rientra fra le cause principali di mortalità giovanile". Fra l’altro l’Oedt afferma che i dati contenuti nella relazione presentata oggi "mettono in discussione le precedenti valutazioni" della stessa Agenzia che "rilevavano una situazione in lento miglioramento riferita all’eroina": invece il problema sarebbe "stabile ma non più decrescente". Inoltre "la straordinaria produzione di oppio registrata nel 2007 in Afghanistan concorre ad aggravare i timori sulle potenziali ripercussioni sul fenomeno-eroina in Europa".