Sono oltre un milione gli sfollati in tutta la regione del Nord Kivu (il 60% bambini, fa sapere l’Unicef) e le scorte alimentari del Programma Alimentare Mondiale – Pam sono sufficienti per 150mila persone. “Nessuno va e nessuno viene – dichiara un cooperante della Ong Coopi -, se si oltrepassa il blocco non si torna più indietro: si viene reclutati per combattere, un rischio che corrono soprattutto i bambini orfani. Sul piano negoziale il rischio maggiore e’ quello di tornare alle vecchie dinamiche: accordi che verranno meno dopo una fase di calma di 6-8 mesi; poi una nuova esplosione di violenza. Resta il fatto che l’opzione militare non ha portato a nulla finora”. Intanto Unicef fa sapere che sono stati rintracciati ben 37 adolescenti fuggiti da casa per entrare tra le fila dei guerriglieri filo-governativi mai mai. Si tratta di minori tra gli 8 e i 12 anni, spesso già coinvolti nei precedenti conflitti che hanno insanguinato il paese.” ” ” “