ADOLESCENTI: EUROCHILD, 30 MILA "A RISCHIO ESCLUSIONE SOCIALE" IN CINQUE PAESI UE (2)

Dalle ricerche condotte sui sistemi di protezione dell’infanzia nei cinque suddetti Paesi nell’ambito del progetto di ricerca "Life after institutional care" promosso da Aibi e co-finanziato dalla Commissione Europea, emerge la difficoltà di avere informazioni certe sulle condizioni di vita dei giovani nel momento in cui lasciano il sistema di protezione statale. "In tutti e cinque Paesi – afferma Filippo Agostino (Aibi) – "sembra mancare un’articolazione della fase di passaggio tra l’assistenza del minore e l’ingresso nella vita da adulto; ad occuparsene è il privato sociale". Tre le principali aree di intervento su cui si articolerà il progetto di ricerca, spiega: "l’individuazione e la promozione di programmi finalizzati a prevenire le condizioni di esclusione sociale dei care-leaver; l’identificazione di indicatori sociali, economici e psicologi in grado di fornire un framework da cui valutare l’efficacia dei servizi a favore dei giovani a rischio nonché lo scambio di buone prassi e servizi innovativi tra i servizi sociali e le istituzioni pubbliche locali europee". ” “