ARCHITETTURA E LITURGIA: CONVEGNO CEI, EVANGELIZZARE L’ARTE

"Perchè le chiese contemporanee sono così brutte o, anche se non è la stessa cosa, così deludenti, inadatte, estranee alla pietà e al culto? Possono architetti senza formazione religiosa progettare chiese?": è partito da queste domande l’intervento di padre Michael John Zielinski, vice presidente della Pontificia Commissione per i beni culturali della Chiesa al convegno "Arte, architettura, liturgia. Esperienze europee a confronto" in corso a Venezia per iniziativa della Cei. Secondo Zielinski "la crisi attuale dell’arte sacra sta nell’incapacità del committente ecclesiastico di formulare richieste forti". Infatti, "l’arte non può collaborare con la liturgia, se non nella misura in cui è profondamente evangelizzata". Secondo Zielinski, occorre "accettare il progetto" che sia "idoneo alla sua primaria destinazione liturgica come alla ordinaria vita di pietà in modo da includerne e legittimarne sia le forme ‘classiche’ che ‘post-conciliari’".