ARCHITETTURA E LITURGIA: CONVEGNO CEI, LE CHIESE IN SCANDINAVIA E FINLANDIA

"L’architettura sacra del XX secolo in Scandinavia è quasi esclusivamente opera delle chiese luterane": lo ha affermato Wolfang Iean Stock, autore di pubblicazioni sull’arte contemporanea, nel corso del convegno "Arte, architettura, liturgia. Esperienze europee a confronto" in corso a Venezia per iniziativa della Cei. Per quanto riguarda la liturgia "negli edifici sacri evangelici l’accento è posto sull’acustica per una buona conduzione del suono della parola e dell’organo". Sotto il profilo architettonico "dagli anni ’30 si affermò lo stile moderno funzionalista del quale fu apripista la chiesa parrocchiale di Nakkila in Finlandia". "Dopo il 1945 – ha sottolineato Stock – l’architettura sacra fu stimolata dalla costruzione di nuovi insediamenti urbani e città satelliti, di cui costituisce uno dei massimi esempi la chiesa Vuoksennista progettata da Alvar Alto per la città industriale finlandese di Imatra". "Dalla fine del XX secolo – ha spiegato Stock – anche in Scandinavia viene meno la forza aggregante delle grandi chiese popolari". Ne consegue che "gli edifici più recenti non sono più grandi di una cappella". Sempre più si pone, ha concluso Stock, "il problema, simile in tutti i paesi nordici, di come utilizzare gli edifici sacri che non vengono più usati come chiese".