"L’individualismo esasperato, che pervade le società occidentali, trova nella famiglia aperta all’amore e alla vita una sorte di argine. Già di per sé, i legami parentali più estesi contribuiscono infatti ad avvicinare le persone". Lo ha detto, ieri pomeriggio, Goffredo Grassani, presidente della Confederazione italiana dei consultori familiari d’ispirazione cristiana (Cfc), aprendo, a Palermo, i lavori del XV convegno nazionale sul tema "Identità della persona e della famiglia secondo l’antropologia cristiana". "Oggi, però, specialmente in Occidente, vediamo manifestarsi ha aggiunto Grassani un’implosione demografica inquietante e allo stesso tempo drammatica". Per Grassani, le conseguenze del calo demografico sono "più allarmanti sul piano sociale e politico". Infatti, "in una società che invecchia prevale infatti, inevitabilmente e alla lunga, il conflitto tra la grande proporzione della popolazione degli anziani e la percentuale sempre più esigua dei giovani. In fondo già adesso la salvaguardia delle pensioni in Occidente viene considerata molto più importante della creazione di nuove opportunità di lavoro". L’"inverno demografico", ha concluso, "potrebbe diventare anche l’inverno della democrazia. Anche qui vediamo dunque emergere il grande valore sociale della famiglia aperta alla vita".