L’aver rimarcato la necessità di rispettare la dignità umana è, per i musulmani, secondo il presule, "una riscoperta perché riscoprire il monoteismo significa riscoprire la dignità dell’uomo, che è un fondamento della cultura occidentale". "La dimensione religiosa propria del Mediterraneo, culla delle tre grandi religioni monoteistiche, ci fa dire aggiunge mons. Paglia – che il vero fondamento della vita umana sta nell’unicità di Dio che è padre di tutti gli uomini. Quindi, le tre grandi religioni devono ritrovarsi per combattere ogni tipo di politeismo o di assenza di Dio". Nella dichiarazione finale si invitano i credenti cristiani e musulmani a far sì che nessuna religione sia esclusa dalla società. "È la logica conseguenza di quanto abbiamo detto finora osserva il presule -. Scendere nella profondità del monoteismo vuol dire ritrovare non solo il cuore di Dio ma anche il cuore dell’uomo". Per mons. Paglia, comunque, "è chiaro che, in questo contesto, per un verso si riconosce la diversità, ma, come sottolineava il Papa, questa diversità non ci impedisce di riscoprirci figli di una stessa famiglia, quella umana, che ha Dio come unico padre". (segue)