"Il fatto che cattolici e musulmani si siano trovati insieme per riflettere su un tema tipicamente teologico, come quello dell’amore di Dio e l’amore del prossimo, sta a dire le notevoli potenzialità positive che si ricavano da un incontro come questo. Perché non si tratta solo di un incontro su un tema ‘pratico’ ma di un tema che tocca il cuore stesso della cultura sia religiosa sia umana". A commentare al Sir la dichiarazione finale del Forum islamo-cattolico, che si è concluso ieri a Roma, è mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza episcopale italiana. "Nella diversità profonda anche sul versante teologico prosegue mons. Paglia tuttavia si è trovato un punto che tocca in certa misura il riflesso antropologico del monoteismo". Nella dichiarazione finale del Forum si invitano cattolici e islamici a essere strumenti d’amore e armonia, rigettando forme di oppressione, violenza e terrorismo, soprattutto in nome della religione. "Ciò proprio perché dal monoteismo deriva il fondamento di un nuovo umanesimo, appunto la dignità della persona umana". (segue)” “