“Per Papa Pacelli la concezione del rapporto Chiesa-mondo si evidenzia durante tutto il suo pontificato nella gamma straordinaria di temi da lui trattati, una ricchezza e sensibilità che si è riverberata sino al Concilio Vaticano II”: lo ha detto p. Michael Paul Gallagher, gesuita, docente all’Università Gregoriana presentando la relazione su “Fra separazione e simpatia: il rapporto Chiesa-Mondo” al convegno su Pio XII. “Pur a volte ispirando il senso di una distanza o appunto ‘separazione’ tra Chiesa e mondo, l’insegnamento complessivo di Pio XII evidenzia ha aggiunto p. Gallagher come egli concepisca la Chiesa come quella realtà materna che allarga le sue braccia verso il mondo, non per dominare ma per servire”. “È chiaro ha concluso il gesuita che il Concilio è andato oltre la sua visione in molti sensi, ma è altrettanto vero che il suo lavoro è stato attinente a questa apertura della Chiesa su molti temi e ha contribuito ad aprire molte porte per una relazione più precisa di simpatia ed affetto della Chiesa verso il mondo”.” ” ” “