Molti i feriti "accolti presso l’ospedale generale di Rutshuru e la popolazione civile è visibilmente scossa dal nuovo improvviso scoppio delle ostilità". La Caritas di Goma, intanto, prosegue le attività di assistenza nelle vicinanze della città occupandosi, al momento, di curare la distribuzione dei viveri forniti dal Programma alimentare mondiale nei campi per sfollati di Mugugna I e II, Bulengo e Buhimba per un totale di 64.122 persone. L’équipe di Caritas Goma incaricata dell’assistenza alle vittime di violenze sessuali ha registrato 39 nuovi casi, di cui 10 presso il campo di Mugugna: "Numeri in realtà poco indicativi sottolinea la nota – poiché la maggior parte delle donne preferisce soffrire in silenzio per paura di essere ripudiate dai mariti". Situazione tesa anche al confine tra R.D. Congo e Sudan, nella zona in cui operano i ribelli ugandesi del Lord Resistance Army, dove nei nei giorni scorsi mons. Edoardo Kussala, vescovo della Diocesi sudanese di Tombura-Yambio, ha denunciato che "quasi del tutto ignorato dalla comunità internazionale, prosegue il massacro di civili innocenti nella regione sudanese dell’Equatoria dell’Ovest, al confine con la Repubblica Democratica del Congo" e che "i ribelli del Lra continuano a rapinare, rapire ed uccidere la popolazione locale".