Si è aperto oggi a Nairobi il vertice straordinario dei presidenti della Conferenza internazionale dei Grandi Laghi "per cercare di risolvere la crisi della martoriata regione della Repubblica Democratica del Congo" ma, denuncia una nota diffusa oggi dalla Caritas Italiana, "molti osservatori sono però scettici sulla reale possibilità che da questo incontro possa scaturire la pacificazione della regione". Al summit sono presenti Ban Ki Moon, segretario generale delle Nazioni Unite (Onu), Olusegun Obasanjo, ex-presidente nigeriano nominato di recente inviato speciale dell’Onu per la R.D. Congo, Joseph Kabila, presidente congolese e Paul Kagame, presidente rwandese. Nei giorni scorsi "un’équipe della Caritas diocesana di Goma ha visitato la zona intorno a Rutshuru per valutare la situazione degli sfollati dopo i pesanti combattimenti della settimana scorsa" ma si è trovata "in mezzo ad ulteriori combattimenti, nella località di Kiwanja" che hanno costretto a fare ritorno a Goma: "In quella zona si stanno affrontando i ribelli del Cndp del generale Laurent Nkunda e la fazione Pareco del movimento filo governativo dei MaiMai, il che dimostra ancora una volta come in quel lembo di terra siano moltissimi gli interessi in gioco e gli attori coinvolti".