"Stiamo dimostrando prosegue von Schoen-Angerer – che è possibile curare i bambini sieropositivi. Chiediamo ai governi e ai paesi donatori di stabilire degli obiettivi ambiziosi e di smetterla di abbandonare la maggior parte dei bambini sieropositivi al loro destino". Nei paesi ricchi, l’hiv pediatrico è stato praticamente eliminato grazie al successo della prevenzione della trasmissione del virus madre-figlio. "Oggi possiamo curare i bambini contro l’hiv/aids, ma abbiamo bisogno di farmaci e sistemi diagnostici più adatti alle loro esigenze. La maggior parte dei farmaci salva vita esiste solo nella versione per gli adulti. Questo deve cambiare", afferma von Schoen-Angerer, per il quale "le compagnie farmaceutiche dovrebbero impegnarsi per ideare e testare versioni pediatriche facili all’uso di tutti i loro farmaci antiretrovirali, o in alternativa devono essere i governi a fare pressione nei loro confronti affinché lo facciano". L’assenza di un semplice test dell’hiv ostacola l’accesso dei bambini alle cure, poiché il riconoscimento dell’infezione è una pre-condizione per iniziare il trattamento. Attualmente, la sola opzione per effettuare il test diagnostico sui bambini è l’utilizzo di un test complicato basato sull’analisi del Dna che richiede il trasporto di campioni di sangue in laboratori specializzati.” ” ” “