Il governo italiano ratifichi la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla Tratta degli esseri umani: è la richiesta formulata oggi dall’Azione cattolica italiana, in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, unendosi all’appello già lanciato dall’Unione mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche. In Italia aderiscono all’Umofc l’Azione cattolica italiana, il Centro italiano femminile e il Gruppo promozione donna di Milano. L’Ac riflette oggi "sulle tante strutture di peccato che ancora oggi rubano e calpestano la dignità di milioni di bambini, uomini e donne in tutto il mondo" e cita il dato della Fao di 963 milioni di persone che nel mondo soffrono la fame. "Si tratta di un numero in aumento, a causa della crisi economica in corso (che in troppi affrontano guardando solo agli effetti privati) e dei cruenti conflitti regionali sistematicamente ignorati tranne lodevoli eccezioni – dalle opinioni pubbliche occidentali", afferma l’Ac. L’associazione ricorda che il 10 dicembre 1948 "emerse in modo evidente la sete di pace del mondo che usciva distrutto dalla Seconda guerra mondiale: unico e vero baricentro di un’autentica giustizia sarebbe dovuto essere la persona umana nella sua inviolabilità". (segue)” “