L’impegno dell’Unione europea per la tutela dei diritti umani nel mondo e, in particolare, per la difesa delle donne da ogni discriminazione. La decima edizione del Forum tra Ue e Organizzazioni non governative, in corso a Parigi (10 e 11 dicembre), coincidendo con i 60 anni della Dichiarazione universale si pone come obiettivo di "condurre a nuove raccomandazioni per il rafforzamento della politica estera dell’Unione in materia di diritti dell’uomo". All’incontro partecipano 95 rappresentanti di ong di tutto il mondo, 27 rappresentanti degli Stati Ue e 28 di organizzazioni internazionali, fra cui l’Onu. Tre i gruppi di lavoro attivati: il primo riguarda "l’applicazione delle future linee direttrici comunitarie relative alle violenze contro le donne"; il secondo gruppo concerne "la presa in conto della situazione, del ruolo e delle azioni delle donne, difensori dei diritti dell’uomo"; infine il terzo gruppo di lavoro è intitolato "Dal diritto alla pratica – alcuni esempi da seguire in materia di lotta alle discriminazioni" e comprende la raccolta di buone pratiche per affrontare "temi quali la riforma del codice della famiglia, la riforma del diritto fondiario e la realizzazione dei diritti economici, sociali e culturali".