"Holy Places and religious Istitutions" (luoghi sacri e istituzioni religiose) è il tema del convegno internazionale che si è aperto oggi (fino a domani) a Roma, su iniziativa della Lumsa, con la Columbus school of law e The Catholic university of America, per approfondire gli approcci giuridici e religiosi dei luoghi di culto con particolare rifermento a quelli nei Balcani e in Terra Santa. "Si tratta, innanzitutto, di avere una nozione precisa di luogo di culto e luogo sacro" spiega al Sir il rettore della Lumsa, Giuseppe Dalla Torre portando l’esempio del termine moschea, che "non è una chiesa cristiana e non è necessariamente un luogo di culto. Serve trovare un linguaggio comune che, in questo ambito, sappia individuare e rappresentare le medesime esigenze e situazioni". C’è dunque un problema culturale da affrontare che non può essere disgiunto dalla necessità da parte delle religioni di darsi una struttura utile a dialogare con la realtà socio-politica in cui si trovano ad operare. (segue)