Sono oltre 2.000 i bambini che ogni giorno perdono la vita a seguito di infortuni “accidentali” e decine di milioni coloro che ogni anno finiscono in ospedale e spesso rimangono disabili per tutta la vita. Sono questi i dati di un nuovo rapporto congiunto Oms/Unicef lanciato oggi a Hanoi (Vietnam). Il primo Rapporto mondiale sulla prevenzione degli infortuni nei bambini è integrato da un rapporto europeo (European Report on Child Injury Prevention, Who Regional Office for Europe, Copenhagen 2008), anch’esso presentato oggi. Entrambi forniscono un’ampia analisi degli infortuni nei bambini ed adolescenti e identificano soluzioni per la loro prevenzione. I rapporti evidenziano che almeno 1.000 giovani vite potrebbero essere salvate quotidianamente se misure di dimostrata efficacia fossero adottate ovunque nel mondo. "Gli infortuni nei bambini costituiscono un problema serio di sanità pubblica. Oltre agli 830.000 che muoiono ogni anno, milioni di altri bambini sono vittima di infortuni che spesso richiedono lunghi tempi di ricovero e riabilitazione", ha affermato Margaret Chan, direttore generale dell’Oms, per la quale "il costo di queste cure può impoverire un’intera famiglia. I bambini delle famiglie e delle comunità più povere rischiano di più in quanto più difficilmente beneficiano di programmi di prevenzione e di servizi sanitari di qualità". (segue)” “