BENEDETTO XVI: MESSAGGIO PER LA GIORNATA DELLA PACE 2009

"La povertà risulta sovente tra i fattori che favoriscono o aggravano i conflitti, anche armati. A loro volta questi ultimi alimentano tragiche situazioni di povertà". È quanto scrive Benedetto XVI all’inizio del suo messaggio, "Combattere la povertà, costruire la pace", per la Giornata mondiale della pace che si celebrerà il 1° gennaio 2009. Diverse le questioni affrontate dal Papa: la globalizzazione, lo sviluppo demografico, le pandemie, il disarmo, la crisi alimentare e le distorsioni della finanza. In tale contesto, afferma, "combattere la povertà implica un’attenta considerazione del complesso fenomeno della globalizzazione" e una "visione ampia e articolata" della povertà stessa che non è solo di natura materiale, ma comprende anche "fenomeni di emarginazione, povertà relazionale, morale e spirituale". Per il Papa, "ogni forma di povertà imposta ha alla propria radice il mancato rispetto della trascendente dignità della persona umana". Tra i fenomeni che vengono comunemente ritenuti una delle sue cause vi è lo sviluppo demografico, e Benedetto XVI rammenta le campagne internazionali "di riduzione delle nascite", osservando che "lo sterminio di milioni di bambini non nati, in nome della lotta alla povertà, costituisce in realtà l’eliminazione dei più poveri tra gli esseri umani", mentre nelle nazioni più sviluppate "la popolazione sta confermandosi come una ricchezza". (segue)