MINORI ABBANDONATI: AIBI, GARANTIRE CONCRETAMENTE IL DIRITTO ALLA FAMIGLIA

Nel mondo 145 milioni di bambini "non riescono a far valere il loro diritto alla famiglia" perché vivono senza genitori, assistiti in realtà pensate come temporanee. Per difendere il diritto alla famiglia di ognuno di loro, Aibi – Amici dei bambini chiede oggi che "la Carta per i diritti dei minori fuori dalla famiglia – lanciata lo scorso agosto in occasione del convegno ‘Legami di sangue, le relazioni di sangue tra vincoli e opportunità’ – stimoli nuovi orientamenti legislativi e politici per rendere concreto il diritto alla famiglia dei minori che vivono nell’assenza di relazioni familiari". Da qui la proposta di un riconoscimento formale dello status di "minore fuori famiglia", per passare dall’affermazione astratta del diritto alla famiglia a una definizione specifica dei diritti del minore, "un primo ma fondamentale passo per renderli esigibili". "Uno dei punti più innovativi della proposta – spiegano dall’Aibi – sta nel risarcimento del danno esistenziale al minore quando viene violato il suo diritto alla famiglia" e "vive per anni in realtà temporanee". Altro punto la nomina di un avvocato che segua il caso del minore, con il compito di prevenire e diminuire i tempi di permanenza nella categoria di "minore fuori famiglia" e far sì che il bambino stia solo temporaneamente nelle strutture di assistenza per essere quanto prima accolto da una famiglia".” ” ” “