UE: ZOLLITSCH (DBK), IL FUTURO “DIPENDE SOPRATTUTTO DA NOI CRISTIANI”

Intervenuto ieri a Bruxelles in occasione della visita alla Comece (Commissione episcopati Comunità europea), mons. Robert Zollitsch, presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), si è soffermato sull’evoluzione dell’Ue. “Oggi, non ci si è forse abituati all’Europa unita così tanto da rischiare di dimenticare come ci si è arrivati, e quale valore fondamentale rappresenti un’Europa, spesso definita ‘Continente della pace’?”, si è chiesto Zollitsch. Ricordando l’evoluzione dell’Ue da comunità economica a comunità con obiettivi sociali, Zollitsch ha affermato: “Dipende soprattutto da noi cristiani se l’Europa continuerà ad evolversi, se crescerà come unità nella molteplicità, se la libertà e la democrazia resteranno stabili, se le persone accetteranno la Casa Europa come la propria, sentendosi a loro agio in essa. Anche un’Europa unita, democratica e sociale vive di presupposti che non è in grado di garantire. Abbiamo tutti un interesse esistenziale, ma anche la responsabilità, a che tali presupposti vengano conservati. Tutti noi abbiamo l’opportunità di fare dell’Europa un continente della speranza: un continente che conosce la propria identità e che contribuisce a creare un mondo più giusto. L’anima e il volto dell’Europa del futuro vengono forgiati da noi tutti. Anche la Chiesa vuole dare il proprio contributo".