BENEDETTO XVI: "DIALOGO TEOLOGICO ESSENZIALE A RISTABILIRE LA PIENA COMUNIONE" (2)

"E’ consolante – ha poi notato il Pontefice – come un sincero spirito di amicizia fra cattolici e ortodossi sia andato crescendo in questi anni, e si sia manifestato anche nei molteplici contatti intercorsi tra Responsabili della Curia Romana e Vescovi della Chiesa cattolica con Responsabili delle diverse Chiese ortodosse, come pure nelle visite di alti esponenti ortodossi a Roma e a Chiese particolari cattoliche". Tuttavia, ha rimarcato, "in molte regioni la situazione ecumenica è oggi mutata e sta ulteriormente mutando, il che comporta lo sforzo di un franco confronto. Vanno emergendo nuove comunità e gruppi, si vanno profilando inedite tendenze, e talvolta persino tensioni tra le Comunità cristiane, ed è quindi importante il dialogo teologico, che va ad interessare l’ambito concreto della vita delle varie Chiese e Comunità ecclesiali". "L’ecumenismo – ha concluso – ci sollecita a un fraterno e generoso scambio di doni, ben consci che la piena comunione nella fede, nei sacramenti e nel ministero rimane lo scopo e la meta dell’intero movimento ecumenico. Di tale vasta impresa, l’ecumenismo spirituale, come ebbe chiaramente ad affermare il Concilio Ecumenico Vaticano II, è il cuore pulsante".