“L’Istruzione ‘Dignitas Personae’ su alcune questioni di bioetica fa riferimento alla dignità che va riconosciuta ad ogni essere umano, dal concepimento alla morte naturale”: lo ha detto stamane in Vaticano mons. Luis Francisco Ladaria Ferrer, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, presentando il documento frutto del lavoro di numerosi studiosi, teologi, scienziati e ricercatori, “a seguito degli enormi progressi compiuti nel campo delle scienze biomediche negli ultimi vent’anni”. “Il testo esprime un ‘grande ‘sì’ alla vita umana ha poi affermato che deve essere posto al centro della riflessione etica sulla ricerca biomedica”. Secondo mons. Ladaria, con questo documento “la Chiesa intende difendere i poveri del mondo, ai quali appartengono anche gli esseri umani non ancora nati”. Ha poi aggiunto che “dietro ogni ‘no’ rifulge, nella fatica del discernimento tra il bene e il male, un grande ‘sì’ al riconoscimento della dignità e del valore inalienabili di ogni singolo ed irripetibile essere umano chiamato all’esistenza”.