"La nuova curia sarà non solo un fondamentale punto di raccordo intraecclesiale ma un ‘ponte’ lanciato verso la società, con la quale s’intende promuovere un dialogo sempre più ampio e costruttivo": con queste parole il vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, mons. Giuseppe Petrocchi, annuncia l’inaugurazione del nuovo centro pastorale diocesano, che si svolgerà domenica 14 dicembre, a Latina. A benedire i locali dell’edificio, intitolato a "Maria, Madre della comunione", sarà il card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia. L’apertura della curia alla città si terrà il 18 dicembre, in occasione del 76° anniversario di fondazione di Latina. Il presule sottolinea come di questa struttura ci fosse bisogno "per superare l’ostacolo rappresentato dalla frammentazione" di un territorio che per la sua storia mette insieme realtà antiche, come i paesi sulla fascia dei Monti Lepini, e le città nuove, fondate dal fascismo. Il vescovo parla di una "pronunciata insularità" che coinvolge sia la realtà ecclesiale sia quella civile, chiamate invece "nel rispetto delle distinzioni, a lavorare insieme per il bene comune". A questo scopo la struttura della curia si propone di essere un "laboratorio aperto" a tutti, soprattutto ai giovani. A loro è dedicato uno spazio interrato con un anfiteatro all’aperto di 600 posti per incontri e attività. (segue)