"Ascoltare, parlare con i ragazzi, vivere, in amicizia e semplicità, un momento di incontro tra un caffè e una chiacchierata, magari invitando i partecipanti a fare una «capatina» in chiesa”. Don Cristian Squadrani, direttore dell’Ufficio della pastorale giovanile della diocesi di Rimini, presenta così l’iniziativa “La luce nella notte” che si terrà domani sera, dalle 22, alla chiesa dei Paolotti a Rimini. Un’esperienza che riparte dopo la prima edizione, avvenuta in occasione della scorsa Pasqua, e che tornerà a coinvolgere le nuove generazioni nei prossimi sabati di Quaresima. “Una Chiesa aperta di notte, segno di una porta sempre aperta”, è il messaggio che la diocesi di Rimini vuole diffondere alla comunità, anche sotto l’impulso del vescovo Francesco Lambiasi, che ha posto l’educazione fra le urgenze del suo programma pastorale. “In chiesa il coro e gli amici del Punto Giovane di Riccione animeranno l’adorazione e la meditazione aggiunge don Squadrani mentre alcuni preti saranno disponibili per colloqui e confessioni”. Alle 23, il vescovo proporrà ai giovani il suo messaggio di auguri per il Natale, una sintesi della lettera “La prima notte bianca” che verrà distribuita nella stessa notte con lo scopo di “invitare i giovani “ad essere loro stessi gli annunciatori del Natale tra i coetanei”.