"Nei giorni in cui tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani stanno ribadendo il loro valore e soprattutto la necessità della loro difesa", l’inaugurazione, che si terrà domani nel cimitero di Gioia del Colle (Ba), di un’area riservata ai fedeli musulmani "non può che suscitare stima e approvazione". Così don Luigi Renna, docente di teologia morale presso l’Istituto teologico "Regina Apuliae"di Molfetta (Ba), commenta la decisione del Comune pugliese, dove da alcuni anni esiste anche una moschea. "Alla base di tali scelte c’è la ricezione, nei cittadini gioiesi, delle istanze della comunità islamica, nello spirito dell’articolo 8 della Costituzione". Inoltre, "chi ha seguito i discorsi di Benedetto XVI e del cardinal Bertone in occasione della celebrazione del 60° della Dichiarazione dei diritti umani, non può che approvare". Il cristiano, continua Renna, "è sensibile a questo riconoscimento", che lo vede impegnato "nella rivendicazione della libertà di professare la propria fede" e "nel sostenere gli altri uomini che chiedono il medesimo riconoscimento, in uno stile di dialogo e di democrazia. Ci auguriamo che i fedeli islamici di Gioia facciano sentire l’eco di tale rispetto anche nelle loro comunità d’origine e fecondino con semi di pace tante legislazioni che non sono ancora in grado di garantire a tutti la libertà di professare la propria fede".” “