Si aprirà oggi e resterà aperta fino al 15 marzo 2009 la mostra dedicata a Carlo Rezzonico, poi papa Clemente XIII, al Museo Diocesano di Padova. La mostra, intitolata "Clemente XIII Rezzonico. Un papa veneto nella Roma di metà Settecento", vuole essere "non solo un momento di divulgazione rivolto al grande pubblico, ma anche occasione di studio e approfondimento, nonché inedita opportunità di valorizzazione del patrimonio culturale diocesano, che negli ultimi anni è stato oggetto di ricognizione grazie al progetto di inventariazione promosso dalla Cei". Carlo Rezzonico (Venezia, 1693 Roma, 1769) apparteneva a famiglia di recente nobiltà ma in breve tempo divenuta protagonista della scena artistica veneziana, e che avrebbe acquistato ulteriore prestigio a Venezia e a Roma in seguito all’elezione pontificia. Dopo gli anni di formazione prima a Padova e poi a Roma, Carlo fu vescovo di Padova tra il 1743 e il 1758: uomo attento alle necessità dei fedeli e alla disciplina ecclesiastica, da subito si occupò di visitare tutte le vicarie della diocesi proprio per rilevare i bisogni e i malesseri più diffusi tra la sua gente e il clero. Fu spesso impegnato nella consacrazione di chiese edificate o rinnovate in quegli anni, sempre attento al decoro e all’arredo interno degli edifici.” “