Una lettera è stata inviata contestualmente anche al primo ministro Junker: "La dichiarata decisione del granduca di non sottoscrivere la legge dovrebbe far riflettere sulla opportunità di una legge sull’eutanasia». «Nell’attuale momento c’è una responsabilità dei governanti del Lussemburgo, non solo nei confronti del loro Paese, ma anche verso il mondo intero e particolarmente verso l’Europa". "La vostra decisione finale prosegue il Mpv italiano – può favorire o frenare la spinta eutanasia anche negli altri Stati. Le chiediamo quindi di compiere un gesto di coraggio come quello del suo Sovrano, per collocarsi senza ambiguità dalla parte del diritto e della giustizia adottando ogni misura idonea per impedire l’affermazione di una legge che apra le porte dell’eutanasia in Lussemburgo".