IRLANDA: ARCIDIOCESI DI DUBLINO, UN PIANO PASTORALE DI QUATTRO ANNI PER I NOMADI

"Travelling towards inclusion", ovvero "Viaggiare verso l’inclusione": è il piano pastorale quadriennale che intende promuovere il dialogo interculturale per coinvolgere più da vicino i nomadi che si trovano a vivere nell’arcidiocesi di Dublino, promotrice del progetto, dove è attiva da 30 anni la ‘parrocchia dei nomadi’ (parish of the travelling people). E’ stato presentato nei giorni scorsi dall’arcivescovo Diarmuid Martin, che al settimanale cattolico "The Universe" ha spiegato: "la parrocchia dei nomadi garantisce a chi si sposta in continuazione dei servizi specifici. Queste persone appartengono a tutte le parrocchie nelle quali si trovano a vivere in un certo periodo. Essi hanno le loro tradizioni e la loro identità e hanno ogni diritto di mantenerle sia che viaggino sia che decidano di restare in un posto". Durante il lancio della nuova iniziativa è stato chiesto alle duecento parrocchie della arcidiocesi di fare uno sforzo particolare per coinvolgere i nomadi. A riguardo è stato avviato un progetto pilota di due anni nella parrocchia di Deansrath a Clondalkin, un paese a ovest di Dublino per promuovere il dialogo tra gli abitanti e i nomadi.