Si apre oggi a Varsavia (fino a domani) la terza conferenza regionale per promuovere l’entrata in vigore della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei bambini contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali. Secondo il CdE, nel nostro continente una percentuale variabile (tra il 10 e il 20%) di minori è vittima di violenze sessuali nel corso dell’infanzia. La Convenzione, spiega una nota, "costituisce un prezioso strumento al fine di prevenire e lottare contro qualsiasi forma di violazione dei diritti fondamentali dei minori e rappresenta un considerevole passo avanti nel rafforzamento della cooperazione internazionale". Tale documento è inoltre il solo trattato al mondo a stabilire il reato di "grooming" (il tentativo di adulti di contattare, per fini sessuali, bambini o adolescenti, ad esempio mediante forum di discussione). Il CdE si è impegnato a sensibilizzare i governi sulla necessità di una rapida entrata in vigore della Convenzione e a sostenerli nel processo di ratifica attraverso conferenze regionali. È essenziale che sempre più governi seguano l’esempio dei 32 Paesi che hanno già sottoscritto la Convenzione per far sì che quest’ultima entri in vigore nel 2009.