RU486 IN OSPEDALE: "SCIENZA & VITA", "L’ULTIMO ANELLO DELLA BANALIZZAZIONE DELL’ABORTO" (2)

"Si tratterà – prosegue l’associazione – di un supplemento di dolore che le donne finiranno per vivere spesso in totale solitudine". "Scienza & vita" ricorda anche che "non tutti i rischi per la vita e la salute delle donne legati all’assunzione della Ru486 sono stati adeguatamente valutati" e in tal senso si augura che "i responsabili della salute pubblica facciano il possibile per informare tutte le donne che ricorreranno a questa tecnica". "Dinanzi a questa scelta – conclude l’Associazione – che conferma da un lato l’indifferenza e la superficialità rispetto alla vita al momento del concepimento e dall’altro il non considerare l’embrione umano come portatore di una specifica dignità di persona, l’Associazione conferma la propria missione pubblica in direzione della difesa della vita, dal concepimento alla morte naturale. E in tal senso avvierà una grande campagna di sensibilizzazione soprattutto fra le giovani donne".