ELUANA ENGLARO: DI PIETRO (CATTOLICA), "STRUMENTALE" IL "SILENZIO" DEI MEDIA

Un "silenzio strumentale", frutto di "una pressione mediatica non nuova" e pronta a "ripetersi di nuovo, qualora non si riuscisse ad ottenere il risultato voluto". Così Maria Luisa Di Pietro, docente di bioetica all’Università Cattolica di Roma, definisce l’attuale "silenzio" dei media sulla vicenda di Eluana Englaro, dopo il grande clamore che ha preceduto e seguito il responso della Cassazione, che il 13 novembre scorso ha autorizzato la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione per la donna di Lecco in stato vegetativo persistente da 17 anni. "Per diversi anni – spiega Di Pietro al Sir – abbiamo assistito ad un martellamento mediatico su questi aspetti, e in particolare sulla necessità di risolvere queste situazioni di grande disabilità con la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione. La necessità era quella di convincere tutti, anche toccando le corde dell’emozione e la paura della sofferenza, sena un attimo di tregua mediatica"." Ora che si è ottenuto questo risultato – commenta l’esperta – si chiede il silenzio, perché poi gli atti previsti e immaginati vengano consumati nel silenzio. Fino a che non verrà il giorno in cui uscirà la notizia che è stato messo in atto ciò che volevano". (segue)