UE: ORARIO DI LAVORO, I VESCOVI EUROPEI CHIEDONO IL RISPETTO DEL RIPOSO FESTIVO

La relazione riguardante la direttiva sull’orario di lavoro è affidata al deputato spagnolo Alejandro Cercas. Vi si ripropongono gli emendamenti della prima lettura sui punti più controversi del provvedimento, fra cui l’orario massimo settimanale e il conteggio dei "periodi di guardia". Se nel voto di domani i deputati confermeranno questo approccio a maggioranza assoluta (393 voti) dovrà essere convocato il comitato di conciliazione per trovare un accordo tra Parlamento e Consiglio. Dal canto suo la Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) si è recentemente pronunciata contro il lavoro festivo. Tale preoccupazione è stata ora ripresa dalla deputata greca Marie Panayotopoulos-Cassiotou, con due emendamenti in cui si sostiene che "il rischio di malattia nelle aziende che obbligano il personale a lavorare di domenica è superiore a quello delle aziende che non lo fanno". Inoltre, "la salute dei lavoratori dipende, tra gli altri fattori, dalla possibilità che hanno di conciliare la vita professionale con la vita familiare, di instaurare e mantenere rapporti sociali e di soddisfare i loro bisogni spirituali. La domenica, quale tradizionale giorno di riposo settimanale, contribuisce a questi obiettivi più di ogni altro giorno della settimana".” “