"Mi astengo da giudizi e commenti perché la situazione locale è molto fluida. Tutto è in mano alla magistratura, e sono fiducioso che farà il suo dovere, qui come altrove. Ma sono profondamente preoccupato di una dimensione che è sotto gli occhi di tutti, cioè una grande disaffezione della gente alla politica". Ha commentato così mons. Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne e presidente di Pax Christi, la notizia degli arresti domiciliari al sindaco di Pescara e il calo dei votanti nelle elezioni regionali in Abruzzo, a margine della conferenza stampa di presentazione, a Roma, della 41ª Marcia per la pace 2008, che si svolgerà a Palermo il 31 dicembre. "E’ importante ridire quanto la politica debba essere fatta esclusivamente per il servizio al bene comune ha sottolineato mons. Valentinetti -. Bisogna interessarsi seriamente ai problemi della gente. E in Abruzzo c’è il problema sanitario che si trascina da tempo; la mancanza di attenzione al mondo della disabilità, spesso trascurato; l’emergenza lavoro. Sono tutti temi sui quali ci dobbiamo misurare con più attenzione. Bisogna ridare voce ai cittadini perché recuperino i rapporti con la realtà pubblica, anche nella scelta dei loro rappresentanti".