"Rally for Freedom and Human Rights in China": è il titolo dell’iniziativa promossa a Strasburgo da varie organizzazioni non governative che operano nel mondo per i diritti umani e le libertà fondamentali, per sottolineare "l’importanza della consegna del Premio Sakharov al dissidente cinese Hu Jia", prevista per oggi. Il vincitore non sarà presente perché attualmente detenuto nel suo paese: per questa ragione, all’esterno dell’edificio dell’Europarlamento si terranno un sit-in e una camminata alla presenza del vescovo rumeno Laszlo Tokes, "tra i primi a rompere il muro del silenzio nella Romania comunista", Istvan Szent-Ivanyi, dissidente ungherese e Helga Trupel, eurodeputata tedesca che ha appena visitato i familiari di Hu Jia, portando loro la solidarietà europea. "Questo premio spiegano i promotori del Rally incoraggia i difensori dei diritti umani in Cina a proseguire il loro viaggio per la libertà; libertà di pensiero, di credo, di espressione e di informazione". All’iniziativa aderiscono ong tedesche, belghe, inglesi, nordiche e francesi ” ” ” “